Finalmente il tirocinio obbligatorio!!!
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Venerdì 28 Maggio 2010 08:36 |
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Da qualche anno, esattamente dal 2008, allo studente che si appresta ad entrare nell'Università, oltre alla consueta corsa ad ostacoli rappresentata dai test all'ingresso, verrà “offerta” una nuova e coinvolgente “attività formativa” obbligatoria: lo stage (che mi raccomando NON si legge steigg) detto anche tirocinio formativo. Codesta imperdibile ed inevitabile “esperienza d'apprendimento” era già prevista all'interno dei nostri piani di studio da diverso tempo, purtroppo sottovalutata e snobbata da troppi studenti frequentanti corsi ex/509 (quelli derivanti dalla riforma Zecchino). Fortunatamente la ministra Moratti nel 2004 ha pensato bene di rafforzare il tirocinio rendendolo obbligatorio attraverso il suo decreto 270, ma nulla avrebbe potuto senza l'aiuto de “l'amico e compagno” (come direbbe Fassino), Fabio Mussi, che in un clima soporifero da governo di centro-sinistra ha applicato diligentemente tal decreto 270, vantandosi di aver razionalizzato l'Università ed inserendo il tirocinio nelle nuove classi di laurea previste nei nuovi decreti applicativi. I presidi delle nostre facoltà si sono infine affannati, in tumultuose riunioni, a tappare le falle che le nuove disposizioni aprivano in continuazione: mancanza di professori strutturati, troppi docenti a contratto, quanti crediti per quell'esame, quanti per questo, e ci serve l'ufficio stage, e 'un ci serve... con la netta consapevolezza che i vincitori di questa gara di contabilità e di ragioneria avrebbero ottenuto qualche “sconticino” dal ministero.Cotanta efficienza riformistica bipartisan si dispiegava nella primavera-estate del 2007. |
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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 28 Maggio 2010 06:41 )
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SMASH G8: CRISI E ARCHITETTURA SECURITARIA
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Lunedì 04 Maggio 2009 12:34 |
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verso il G8 dell'Aquila, dopo Treviso e Siracusa, passando per Torino
Continua la passerella dei vertici internazionali: dopo l'appuntamento di Londra del G20 e quello NATO di Strasburgo, è il turno dell’Italia, che ospita nuovamente il G8 dopo le giornate di Genova del 2001. Un incontro che non a caso viene organizzato secondo una “geometria variabile”, con appuntamenti settoriali disseminati su tutto il territorio nazionale e scansionati in diversi mesi. Così, fra il 18 ed il 23 aprile, a Treviso e a Siracusa si sono svolti, rispettivamente, i vertici sull'Agricoltura e sulll'Ambiente. Vertici particolarmente significativi perché hanno visto anche la presenza di “stati osservatori” (fra i quali Cina, India, Brasile, Indonesia, Egitto) e di alcune organizzazioni internazionali. Questi ultimi appuntamenti hanno messo in evidenza due aspetti sui quali è necessario ragionare se si vogliono tenere insieme e rendere più incisive le nostre lotte: la centralità della crisi, con i suoi mascheramenti ideologici, e la stretta repressiva sui movimenti.
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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 18 Maggio 2009 03:35 )
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Madrid, 8-14 Aprile: Bologna keeps on burning!
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Venerdì 09 Aprile 2010 20:10 |
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[ci siamo... en Madrid] Segui gli aggiornamenti delle giornate del contro-summit che in questi giorni terrà d'assedio i ministri dell'istruzione dell'UE, riuniti, ancora una volta dopo Vienna per decidere del nostro futuro! Riprendiamoci la parola! La lucha es el único cámino!
l'appello degli studenti e studentesse dello stato spagnolo From 8th to 14th of April, it will take place in Madrid an European education ministers summit on the ocassion of the spanish presidence of the European Union. So we want that in the Spanish State, as in Wien, that the students voice be heard. We will go there to shout them that we reject their university system, we will go to set out a democratic and participatory alternative to oppose the european corporativism that act in the service of neoliberalism. The last year was a year full of struggles in the Spanish State against the las reform in the way of the Bologna Process. This year we have set in Madrid a collectives platform to organize a counter-summit to oppose the Bologna Follow-up Group, the group evaluates the implementation of the Bologna process in each country, which we’ve called Bologna Fucking up Group. This platform coordinates students assambles and other students organization which fight against the commodification of the University. |
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Ultimo aggiornamento ( Martedì 13 Aprile 2010 22:16 )
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[Napoli] Occupata Università Orientale in solidarietà con gli attivisti della Freedom Flotilla
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Martedì 01 Giugno 2010 08:52 |
ISRAELE UCCIDE, L'INDIFFERENZA PURE!
Oggi, 1 giugno 2010, abbiamo occupato l'Università Orientale di Napoli per protestare contro il barbaro assalto di Israele al convoglio umanitario Freedom Flotilla. Un'operazione avvenuta in acque internazionali, contro pacifisti disarmati, che ha fatto almeno 9 morti e decine di feriti gravi, e su cui ancora non si sa nulla, visto che Israele non lascia trapelare informazioni, per manipolare i media e l'opinione pubblica internazionale.
Abbiamo occupato l'università perché di fronte all'ennesimo massacro sionista non si può fare finta di nulla, perché oggi è una giornata di lutto e di rabbia. L'abbiamo occupata perché vogliamo ricordare che da 60 anni Israele imprigiona, tortura, nega i diritti essenziali a milioni di palestinesi, trattandoli con disprezzo razzista, e ormai non si fa scrupoli a uccidere chiunque, anche “occidentale”, osi opporsi. Un'escalation che, dopo l'operazione “Piombo Fuso” del gennaio 2009 che fece 1500 vittime, non sembra avere limiti... |
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Ultimo aggiornamento ( Martedì 01 Giugno 2010 06:56 )
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